Afragola – A pochi giorni dalla scelta del candidato sindacò, Antonio Iazzetta, la locale sezione del PD, un tempo centro di gravità per la coalizione, è collassata su se stessa.
Figure storiche del centrosinistra come Gennaro Espero e Michelino Fusco ma anche ex giovani consiglieri come Giovanni Tuberosa e altri che presto pensiamo si aggiungeranno, hanno espresso il loro disappunto su come sia stato mortificato il partito nelle logiche che hanno portato alla scelta del candidato sindaco voluto dal M5S e dalla lista civica FNC
Un vero e proprio “tranello” iniziato con il veto a Mimmo Tuccillo
Nel frattempo i candidati lasciati soli e in agonia della lista, chiedono inutilmente, con toni diversi, il recupero di unità che si vuole leggere in sostegno elettorale che, come dichiarato da alcuni, difficilmente a questo punto arriverà.