Afragola – Giunta di alto profilo nei prossimi giorni, revisione della macchina amministrativa e centralità del merito. Sono questi alcuni dei passaggi più significativi emersi nel discorso con il quale Gennaro Giustino ha inaugurato il proprio mandato da Sindaco di Afragola.
Nel Salone Moriani del Palazzo di Città, in Piazza Municipio, si è svolta la cerimonia ufficiale di insediamento che ha segnato il passaggio di consegne tra il Commissario Prefettizio e il nuovo primo cittadino, con la consegna della fascia tricolore e l’avvio formale della nuova consiliatura.
Nel suo intervento, Giustino ha innanzitutto rivolto un sentito ringraziamento a quanti lo hanno accompagnato lungo il percorso politico che lo ha portato alla guida della città. Un ringraziamento non limitato ai sostenitori della recente campagna elettorale, ma esteso a tutti coloro che negli anni hanno condiviso le battaglie condotte dai banchi del Consiglio comunale, sostenendolo nelle denunce, nelle iniziative politiche e nelle attività di controllo dell’azione amministrativa. È con grande commozione alla propria famiglia.
Il nuovo sindaco ha quindi delineato i primi obiettivi del mandato, annunciando la formazione, nei prossimi giorni, di una giunta composta da personalità di comprovata esperienza e competenza, chiamate ad affrontare le numerose sfide che attendono l’amministrazione comunale. Parallelamente, è stata preannunciata una profonda revisione dell’assetto organizzativo dell’ente, con interventi significativi sulla struttura burocratica e sulla pianta organica del Comune.
Dalle parole del primo cittadino emerge con chiarezza la volontà di inaugurare una nuova stagione amministrativa fondata sul merito, sulla competenza e sulla responsabilità. Una stagione che, nelle intenzioni della nuova amministrazione, dovrà segnare una netta discontinuità rispetto al passato, superando pratiche e metodologie che negli anni hanno alimentato polemiche, contestazioni e interrogativi sulla gestione della macchina comunale.
Nelle prossime ore non si esclude che ci saranno “interventi radicali”. Secondo le prime indiscrezioni saranno avviate verifiche di natura tecnico-amministrativa finalizzate ad accertare la regolarità delle procedure che hanno portato all’attribuzione di incarichi e funzioni all’interno dell’ente. Verifiche che riguarderanno il possesso dei requisiti richiesti, la correttezza delle procedure selettive e la piena legittimità dei percorsi concorsuali, anche alla luce di vicende che risultano tuttora oggetto di attenzione e approfondimento da parte delle autorità competenti.
Particolarmente significativo il passaggio dedicato al sistema di valutazione della dirigenza comunale. Il sindaco ha evidenziato come non possa più ripetersi una situazione nella quale, pur in presenza di un ente caratterizzato da gravi difficoltà organizzative e finanziarie, fino al punto da prospettare scenari di dissesto, ai dirigenti venissero attribuite sistematicamente le massime valutazioni previste dai sistemi premiali.
Per la nuova amministrazione, il riconoscimento economico e professionale dovrà essere strettamente collegato ai risultati effettivamente raggiunti, alla qualità dei servizi erogati e alla capacità di perseguire gli obiettivi assegnati. Il merito, e non l’automatismo, dovrà costituire il criterio fondamentale per la valorizzazione delle professionalità presenti all’interno della Casa Comunale.
Si apre dunque una fase che si preannuncia caratterizzata da scelte rapide e incisive. Una fase nella quale il nuovo governo cittadino intende riportare al centro dell’azione amministrativa i principi di trasparenza, responsabilità, legalità ed efficienza, nella convinzione che il rilancio della città passi innanzitutto attraverso una macchina comunale credibile, competente e capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini.