AFRAGOLA – Pieno agosto, città che lentamente si svuota e ferie ormai iniziate per molti. Ma c’è chi resta al proprio posto. E questa volta proprio la sinergia tra il servizio della Polizia di Stato e gli addetti al sistema di videosorveglianza ha consentito di chiudere nel giro di poche ore il cerchio attorno a una rapina ai danni di un anziano.
È accaduto ieri mattina in Piazza Gianturco, dove alla vittima sarebbe stata strappata una collanina. Da quel momento è partita un’attività che ha viaggiato contemporaneamente su due binari: da una parte gli uomini impegnati sul territorio, dall’altra gli addetti alla videosorveglianza, intenti a ricostruire attraverso le telecamere cittadine gli spostamenti del sospettato.
Immagine dopo immagine, telecamera dopo telecamera, il percorso è stato seguito e le informazioni raccolte sono state incrociate con l’attività della pattuglia in strada.
Una sinergia che ha dato i suoi frutti in tempi rapidi. Le operazioni sarebbero iniziate intorno alle 10 del mattino e già verso le 16 il presunto responsabile è stato individuato e bloccato. Dopo il riconoscimento e gli accertamenti di rito, è scattato l’arresto e nella stessa serata il trasferimento nel carcere di Poggioreale.
Un risultato che assume un significato particolare proprio perché arriva nel cuore di agosto, quando inevitabilmente la città rallenta e buona parte delle attività riduce ritmi e presenze.
La sicurezza, però, non può permettersi ferie.
E quanto accaduto in Piazza Gianturco dimostra anche che le telecamere, da sole, non bastano. Servono uomini che sappiano leggere quelle immagini, ricostruire gli spostamenti e trasferire rapidamente le informazioni a chi opera sul territorio.
Anche questa volta la macchina ha funzionato: addetti alla videosorveglianza e Polizia di Stato hanno lavorato fianco a fianco e, nel giro di poche ore, dalle immagini di una rapina si è arrivati all’individuazione e all’arresto del presunto responsabile.
Anche in pieno agosto.