Afragola – Martina unisce il Consiglio comunale. Salierno: “Ora servono ascolto, educazione e cultura del rispetto”

Afragola – «Il voto unanime del Consiglio comunale rappresenta un segnale importante di responsabilità istituzionale e di crescita identitaria della nostra comunità. Su temi come questo non possono esistere divisioni, perché la memoria di Martina appartiene a tutta Afragola e ci impone una riflessione collettiva che deve andare ben oltre il momento commemorativo».

Così l’assessore Marianna Salierno commenta l’approvazione unanime, da parte del Consiglio comunale, della proposta per la realizzazione del monumento dedicato a Martina Carbonaro.

Per Salierno, il valore del voto dell’intera Assise sta proprio nella capacità della città di riconoscersi, senza distinzione di appartenenza politica, intorno a un tema che riguarda la coscienza civile della comunità.

«Ricordare Martina significa anche assumersi una responsabilità verso le nuove generazioni. Il contrasto al femminicidio non può essere affidato soltanto alle parole successive alla tragedia, ma deve tradursi in percorsi concreti di prevenzione, ascolto e formazione».

L’assessore richiama in particolare il ruolo delle strutture pedagogiche, educative e formative, che devono diventare luoghi capaci di accompagnare i più giovani nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto, sulla libertà e sulla parità di genere.

«Abbiamo bisogno di spazi di ascolto, di educazione ai sentimenti e di percorsi che aiutino i ragazzi a riconoscere il confine tra affetto e possesso, tra relazione e sopraffazione. È da qui che deve cominciare una vera cultura del rispetto».

Il voto unanime del Consiglio, in questa prospettiva, assume dunque un significato che supera il singolo provvedimento e diventa il segno di una comunità che prova a trasformare una ferita profonda in consapevolezza, memoria e responsabilità condivisa.

Perché il ricordo di Martina non resti soltanto affidato a un monumento, ma diventi parte di un percorso culturale capace di parlare soprattutto ai più giovani.

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