Afragola – Alla Masseria Ferraioli la cultura mette radici: domenica tra libri, musica e festa popolare

Afragola – Ci sono luoghi che diventano comunità grazie alla tenacia di chi li tiene vivi. Alla Masseria Antonio Esposito Ferraioli, il lavoro del direttore Giovanni Russo dà forza a un presidio di resistenza e resilienza civile: uno spazio in cui coltivare la terra significa anche coltivare relazioni, partecipazione e possibilità per il territorio e gli “Ortolani” ne sono l’esempio tangibile.

È un impegno che prende forma nell’apertura alla città, nella capacità di far incontrare esperienze diverse e di trasformare la cultura in un’occasione per stare insieme. Domenica 18 ottobre questo spirito accompagnerà una giornata di libri, spettacoli, cucina e musica popolare, con la presentazione del primo disco “’O suono d’ ’e ncazzate” e del libro “La politica fumata” di Libera Sativa.

La giornata comincerà dalla mattina con gli spettacoli per bambini della Compagnia dei Saltimbanchi. Alle 11.30, spazio al confronto con l’autore di La politica fumata, moderato dal professor Nunzio Fiorentino, del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Al centro dell’incontro, la storia della canapa, le sue filiere produttive e le scelte politiche che ne hanno influenzato lo sviluppo. Un tema che, nella proposta dell’autore, si lega alle difficoltà del mondo agricolo e alla necessità di dare a coltivatori e imprese strumenti per costruire autonomia economica, organizzazione e maggiore forza contrattuale. Un’occasione per discutere di terra e lavoro partendo dalle competenze e dalle prospettive concrete del territorio.

A pranzo, la convivialità passerà dagli stand di cucina tradizionale napoletana e dalle braci libere. Dalle 14.30, il laboratorio popolare con ballatrici di tammurriata e posteggia classica napoletana accompagnerà il percorso musicale della festa e la presentazione del disco.

Il filo che unisce i due appuntamenti è la volontà di trasformare l’energia popolare in espressione, incontro e partecipazione. La rabbia può trovare parole, suoni e strumenti per diventare proposta; la tradizione può continuare a vivere attraverso chi la interpreta e la condivide.

È anche questo il valore del lavoro di Giovanni Russo e della comunità della Masseria Ferraioli: tenere aperto un luogo nel quale Afragola possa incontrarsi, discutere e riconoscersi. Domenica, in via Procida, ci sarà un’altra occasione per farne parte.

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