Caivano – Più che una semplice iniziativa di sensibilizzazione, quella promossa dal sindaco di Caivano Antonio Angelino rappresenta il segnale di una nuova fase per l’Azienda Consortile N.19. Il primo cittadino ha partecipato insieme ai volontari del Pronto Intervento Sociale alla distribuzione di acqua fresca nei quartieri della città, illustrando ai cittadini i servizi attivabili attraverso il numero verde 800 188 959, operativo ventiquattro ore su ventiquattro.
L’iniziativa assume un significato particolare perché arriva in un momento di riorganizzazione dell’Azienda Consortile, reduce da una stagione complessa segnata dalle polemiche sui concorsi e sugli incarichi, vicende che hanno portato alle dimissioni del precedente direttore e che hanno acceso un ampio dibattito sulla gestione dell’ente. A queste criticità si erano aggiunte le difficoltà nella comunicazione istituzionale, più volte indicate come uno dei punti deboli dell’Azienda, incapace di valorizzare i numerosi servizi erogati ai cittadini.
In questo nuovo scenario si inserisce anche il ruolo assunto dallo stesso Antonio Angelino che, dopo le dimissioni del sindaco di Crispano Michele Emiliano, è stato nominato presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Consortile N.19. Un incarico che attribuisce al sindaco di Caivano una responsabilità diretta nel percorso di rilancio dell’ente e nella ricostruzione del rapporto di fiducia con il territorio.
Durante la giornata sono stati illustrati i principali servizi attivabili dal Pronto Intervento Sociale: il trasporto sociale per accompagnamenti a visite mediche e fisioterapia, la distribuzione di alimenti e beni di prima necessità per nuclei familiari con minori e anziani in condizioni di fragilità, il supporto ai servizi sociali territoriali per minori, persone senza fissa dimora e donne vittime di violenza, oltre agli interventi di contrasto all’emergenza caldo.
«L’impegno per la comunità e per le fasce di popolazione che vivono maggiori difficoltà continuerà ad essere la nostra priorità», ha dichiarato il sindaco.
La presenza sul territorio, accanto agli operatori e ai volontari, rappresenta così anche un messaggio politico: riportare l’Azienda Consortile al centro delle politiche sociali, superando le criticità del recente passato e rilanciandone l’immagine attraverso una maggiore vicinanza ai cittadini, una comunicazione più efficace e la valorizzazione dei servizi destinati alle persone più fragili.