Afragola – Venerdì 2 ottobre, alle ore 10, incontro pubblico con istituzioni, sindacato, associazioni e Chiesa. Con le scuole del territorio si celebrerà anche il terzo compleanno del Kaki Tree, simbolo di pace, memoria e rinascita.
Dopo il grave incendio del 5 settembre, la Masseria Antonio Esposito Ferraioli chiama a raccolta la comunità. Venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 10, il bene confiscato alla criminalità ospiterà una mattinata di incontro, vicinanza e confronto. «Una comunità non va in fumo» è il titolo scelto per l’iniziativa: un messaggio che mette al centro le persone e la continuità del percorso sociale costruito attorno alla Masseria.
Ad aprire l’incontro sarà il direttore Giovanni Russo. Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco di Afragola, Gennaro Giustino, e del comandante della Polizia locale, il colonnello Antonio Piricelli.
Sono annunciati gli interventi di Nicola Ricci, segretario generale della CGIL Napoli e Campania; Mariano Di Palma, referente regionale di Libera; Michele di Bari, prefetto di Napoli; e del cardinale don Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli. La presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo del lavoro, dell’associazionismo e della Chiesa accompagnerà un confronto sul futuro della Masseria dopo l’incendio.
«La Masseria continua a vivere grazie alla sua comunità», ribadiscono gli organizzatori. È questo il filo della giornata: ritrovarsi e sostenere la ripartenza di uno spazio restituito alla collettività.
La mattinata proseguirà con le scuole del territorio per festeggiare il terzo compleanno del Kaki Tree, simbolo di pace, memoria e rinascita. Il programma indica come ospiti Antonio Salvia, direttore esecutivo del Ministero della Giustizia; Luca Blindo, cantautore, insegnante e regista; Teresa Sparaco, soprano e ambasciatrice di pace W.O.A. Italia; e Tony Iazzetta, cantante e attore teatrale.
Accanto all’incontro pubblico resta aperta la raccolta fondi per sostenere la rinascita della Masseria. Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al 351 9773310.
L’appuntamento del 2 ottobre porta così la solidarietà dentro la Masseria, attraverso la partecipazione di cittadini, scuole e istituzioni. Dopo l’incendio, la ripartenza passa anche dalla capacità di tenere vivo questo legame.